Schweinsteiger tra destra e sinistra

La Gazzetta dello sport ci informa che, a parere del’Avv. sloveno Dejan Stefanovic, il tecnico del Manchester United, José Mourinho meriterebbe tre anni di galera  per mobbing (avendo escluso Bastian Schweinsteiger dagli allenamenti della prima squadra). Per tranquillizzare i suoi numerosi ammiratori, va subito detto che –  salvo improbabili applicazioni della legge slovena ai rapporti di lavoro dello United – la carcerazione dello Special One non è all’ordine del giorno.

L’articolo suscita comunque una riflessione, che richiama la contrapposizione classica tra destra e sinistra. Vista da sinistra: il compagno Schweinsteiger è un lavoratore come un altro: rafforzare i suoi diritti significa rafforzare anche quelli di tutti gli altri dipendenti. Vista da destra: il club paga lo stipendio al giocatore e ha  il diritto di utilizzarlo a suo piacimento. Nel primo caso si vuole tutelare l’uguaglianza, nel secondo il merito.

Tutto lascia pensare che in questo caso prevalga la visione incentrata sul merito. Lo stesso Mourinho ha liquidato la questione dicendo che: “In ogni club del mondo un manager decide la sua squadra e quali sono gli uomini su cui contare per affrontare la stagione”. Siamo dunque di fronte a una cattiva notizia sul versante dei diritti dei lavoratori?

Anche in questo caso la risposta dipende dall’orientamento politico. Vista da destra: concedere troppi diritti ai lavoratori rischia di penalizzare la squadra, che rischia così di non raggiungere i propri obiettivi. Vista da sinistra: i diritti dei lavoratori vengono prima di quelli dell’azienda, per cui l’importante è che Schweinsteiger si alleni con i titolari, a prescindere dai risultati della squadra.

Il discorso si può tranquillamente estendere al di fuori dell’ambiente calcistico: i diritti dei lavoratori penalizzano le aziende, che sono in alcuni casi costrette a chiudere o a trasferirsi in paesi dove la manodopera è meno tutelata (finendo così per ridurre il numero dei lavoratori “tutelati”), oppure i diritti dei lavoratori sono una conquista di civiltà dalla quale non è possibile tornare indietro? In termini ancora più generali, è più importante che la società sia giusta o che sia efficiente?

Ci si chiede spesso quali siano e se ancora esistano differenze tra destra e sinistra. Chiedersi chi abbia ragione tra Mourinho e  Schweinsteiger può essere un modo per scoprirlo.